La Fondazione
La Fondazione Dynowish nasce con un obiettivo chiaro: tutelare il sogno di ogni bambino, ovunque nel mondo. In particolare, sostiene chi vive situazioni di fragilità, offrendo supporto per affrontare le difficoltà e continuare a credere nel proprio futuro.
La Fondazione opera a livello internazionale, attivando progetti nei diversi territori e collaborando con istituzioni e realtà locali. Nel tempo ha già lavorato con organizzazioni come l’Istituto della Pietà di Firenze, Busajo in Etiopia, Well Child UK e molte altre associazioni che ogni giorno si prendono cura di chi ha più bisogno.
Perché sognare è un diritto di ciascuno di noi.
Sostenere e collaborare con organizzazioni, enti e individui coinvolti in iniziative filantropiche e/o benefiche.
Progetti attivi e passati
Dynowish Foundation è un progetto nato per mantenere vivi i sogni. I sogni dei bambini, ma anche quelli degli adulti. Il suo obiettivo è quello di diffondere il più possibile il messaggio di credere in se stessi e non abbandonare i propri sogni.
Istituto degli Innocenti, Firenze (2020)
Evento dedicato al tema dei sogni con raccolta fondi per l’Istituto degli Innocenti attraverso la vendita di libri e sculture di Dynowish realizzate da Antonio Signorini. La statua monumentale è stata esposta in Piazza SS. Annunziata.
Busajo Onlus, Etiopia – Serre Torrigiani, Firenze (2021)
WellChild, Londra (2023)
Dynowish nasce da una domanda semplice e profonda:
che cosa possiamo offrire ai bambini per affrontare un mondo che cambia così velocemente?
La scintilla si è accesa a Beirut, una città che cade e si rialza, che continua a sognare anche quando tutto sembra impossibile. Da lì è nata una storia, e da quella storia un mondo. Durante il periodo del Covid, in un tempo fragile e incerto, Paola Myriam Visconti ha scritto il primo libro di Dynowish con un messaggio essenziale: i tuoi sogni ti appartengono e possono guidarti in qualsiasi momento della vita. Madre di due bambini, ha riflettuto su come accompagnarli nella crescita e su come offrire loro strumenti per leggere la realtà con coraggio e immaginazione. Scrivendo per loro, e per tutti i bambini, si è interrogata anche sul ruolo dei media e del mondo digitale.
Non è possibile combatterli negandoli; è necessario dar loro forma, riempiendoli di bellezza, creatività e messaggi che aiutino a crescere e, soprattutto, a porsi domande. Dynowish è così diventato un universo vivo, multiculturale e multimediale, pensato per aiutare i bambini a creare, immaginare e sognare, non solo a essere spettatori.
Un giorno, un bambino le ha chiesto:
«Se i personaggi sono ispirati ai tuoi figli…
tu chi sei nella storia?»
La risposta è arrivata naturale: «Sono Chepi, la cacciatrice di sogni abbandonati. Viaggio per il mondo per ritrovare i sogni dimenticati e ricordare a tutti che non è mai troppo tardi per continuare a sognare e trasformare i propri sogni in realtà.»
Artista internazionale noto per le sue figure eteree e dinamiche, Antonio Signorini esplora da sempre il tema della leggerezza. Le sue opere non occupano lo spazio: lo attraversano. Le forme sembrano librarsi nell’aria, sospese come sogni in movimento, trasformando la materia in visione attraverso equilibrio, armonia e una costante tensione verso l’alto.
Il suo linguaggio artistico dialoga in modo naturale con l’universo di Dynowish, condividendo l’idea che la bellezza possa elevare, ispirare e lasciare un segno profondo e duraturo.
Per Dynowish, Signorini ha messo la propria ricerca creativa al servizio dei sogni, dando vita, insieme ai suoi figli, autori delle prime due sculture (un unicorno e un dinosauro), a una creatura immaginaria che incarna il valore del sogno, della collaborazione e della trasmissione tra generazioni.
Un segno artistico che diventa messaggio: credere nei sogni è un atto creativo.